Castellaneta Marina

Business, Sole e mare, Natura e benessere

Storia comune di Castellaneta provincia di Taranto. Senza dubbio il territorio fu abitato già da Messapi, Iapigi e Siculi. La fondazione della città risale al X secolo, quando i contadini si spostarono dai loro abitati ed utilizzarono le grotte e le cavità naturali come rifugio dalle incursioni saracene. Uno di questi abitati era Castanea, dal quale prese poi nome il nuovo nucleo abitativo, unione di tutti i centri abitati, Castellum Unitum. Fu sottomessa dai Normanni e nel 1200 dagli Angioini, quando diventò città regia. Fu sede di battaglie fra francesi e spagnoli durante la contesa del Regno di Napoli (“Sacco di Castellaneta”); passata sotto i fiamminghi nel 1519, entrò in decadenza e fu poi dominata per lungo tempo da vari feudatari.

Informazioni turistiche comune di Castellaneta provincia di Taranto

Castellaneta sorge nel cuore del territorio delle gravine e delle lame, laddove esse sono state racchiuse nel Parco Regionale delle Gravine. Lungo le gravine numerose ed ammirevoli sono le testimonianze dell’antica civiltà rupestre: insediamenti, chiese, frantoi ipogei appartenenti a varie epoche storiche. Anche il centro storico della città presenta le sue peculiarità: vicoli tanto stretti da rendere possibile il passaggio di una persona alla volta (creati appositamente per sfuggire alle retate piratesche) circondati da eleganti edifici religiosi e palazzi signorili realizzati in stile barocco. La città consta anche di una frazione marittima, Castellaneta Marina: immersa nella pineta di Bosco Pineto, Castellaneta Marina offre un mare cristallino e dune di sabbia finissima ed è ormai un rinomato centro estivo grazie alla presenza di numerose ville, hotel, ristoranti, discoteche, cinema e campi da golf. Castellaneta inoltre è la città che ha dato i natali al celebre divo del cinema muto Rodolfo Valentino.

E' una frazione marittima di Castellaneta ed ha una funzione prettamente turistica. Il territorio è composto esclusivamente da ville. E' totalmente immersa nella verde pineta di Bosco Pineto che si estende per circa 9 km sulla costa. La litoranea offre ai turisti un mare cristallino, una sabbia finissima e dune dall'importante interesse naturalistico. Sul territorio sono presenti alberghi ed importanti villaggi turistici nelle zone di Riva dei Tessali (importante per il suo campo da golf) e Termitosa.

Massafra

Storia comune di Massafra provincia di Taranto

Il toponimo deriva da “Massa Afra”: un gruppo di profughi dell’Africa settentrionale, giunti in Puglia, chiesero aiuto al vescovo di Taranto il quale donò a questi “afri” la “massa” di terra compresa fra le due attuali lame della Madonna della Scala e di San Marco, esattamente dove ora sorge la città di Massafra. Ad ogni modo, la città viene nominata per la prima volta in un documento longobardo del X secolo. Massafra restò un importante presidio di difesa per Taranto fino alla conquista Normanna, avvenuta nel 1080. I Normanni costruirono il castello e la città si ampliò; successivamente, tra il 1220 e il 1266, la città fu sotto la corona Sveva con Federico II. Sotto gli Angioini, Massafra fu governata dal tiranno Oddone di Soliac in maniera così violenta e brutale tanto da costringere Carlo d’Angiò a riprendersi il feudo e a farlo tornare sotto il Principato di Taranto, sotto il quale vi rimase fino al 1463. Dopo la cacciata degli Angioini, nel periodo aragonese, Massafra fu governata dalle famiglie Pappacoda, Carmignani e Imperiali. Partecipò in seguito Risorgimento e, con l'Unità, conobbe una discreta prosperità.

Informazioni turistiche comune di Massafra provincia di Taranto

Massafra sorge nell’entroterra tarantino, su un territorio di origine carsica ed è infatti ricca di lame e gravine. In particolare la città si estende proprio intorno alla gravina di San Marco e alla gravina della Madonna della Scala (in cui sorge un omonimo Santuario). È detta la “Tebaide d’Italia” proprio perché lungo le numerose gravine sono presenti vari insediamenti di origine rupestre risalenti a diverse epoche. Nel territorio è presente un’oasi del WWF, la “Riserva naturale del Monte Sant’Elia”, mentre le due frazioni balneari di Chiatona e Marina di Ferrara garantiscono un discreto afflusso turistico durante l’estate. Nel centro storico, affacciato sulla lama di San Marco, si impone maestoso il Castello.

Crispiano

Storia comune di Crispiano provincia di Taranto

L’origine del toponimo non è ancora certa. Alcuni la attribuiscono ai santi Crispo e Crispiniano, altri al nome di persona Crispius. Il territorio fu certamente abitato già in epoca preistorica ed anche in epoca romana. Nel medioevo fu possedimento di alcune abbazie dei territori circostanti. Dal XIV secolo il territorio si spopolò poiché gli abitanti si spostarono verso Martina Franca; i terreni vennero perciò dati in affitto, evento che favorì la nascita delle prime masserie. Ma nel 1794 quattro contadini di Martina Franca si trasferiscono nei territori di Crispiano dando inizio alla costruzione del nuovo paese. Dopo molte sollecitazioni, 14 novembre 1919 Crispiano venne definitivamente distaccato da Taranto.

Informazioni turistiche comune di Crispiano provincia di Taranto

Al centro di una serie di colline, sorge Crispiano, la “città delle 100 masserie”. Infatti la città e le campagne circostanti sono puntellati di masserie che nel 2007 si sono unite nel Consorzio delle 100 masserie per la valorizzazione e la promozione del territorio attraverso percorsi gastronomici, archeologici, religiosi e del benessere oltre al caratteristico percorso dei briganti. Fra i vari luoghi di interesse si ricordano le numerose gravine presenti nel territorio e il villaggio rupestre di Triglie.

Ginosa

Storia comune di Ginosa provincia di Taranto

Il toponimo deriva dal messapico "genu" (= angolo), latinizzato in "genusium". Gli abitanti si chiamano Ginosini. Il suo borgo, detto Casale, era un tipico insediamento rupestre, scavato nelle numerose grotte tufacee. Fu greca e poi romana. Ha subito diverse invasioni. Il nuovo nucleo abitato risale al Cinquecento. Di questo secolo è il Castello che sorge sull'orlo della gravina. Nelle pareti del burrone si aprono numerose grotte con interessanti chiese rupestri dalle ricche decorazioni parietali. Le notevoli ed estese opere di bonifica idraulica, nel secondo Dopoguerra, hanno dato all'agricoltura un valore importante per l'economia ionica, e, con il rimboschimento degli anni Cinquanta, hanno facilitato gli insediamenti turistici.

Informazioni turistiche comune di Ginosa provincia di Taranto

Ginosa è una città della Puglia sud-occidentale, in provincia di Taranto. Si erge sul primo "gradino" delle falde meridionali della Murgia tarantina a 240 m sul l.d.m. A 17 km dalla cittadina, sul mare, sorge Marina di Ginosa, graziosa località  balneare, comprendente quasi 7 Km di splendida costa, accarezzati da limpide acque che accolgono ogni anno milioni di turisti.

Martina Franca

La Storia di Martina Franca

Un primo nucleo risale al X secolo, quando il Monte di San Martino fu occupato da alcuni profughi tarantini in fuga dalle invasioni dei Saraceni. La fondazione giuridica risale invece al 1300 quando Filippo d’Angiò, Principe di Taranto, ampliò il borgo esistente e concesse delle franchigie a chi vi si fosse insediato. Da qui il nome di Martina (dal nome dell’antico nucleo) Franca (per il privilegio delle franchigie). Nel XV secolo diventò feudo aragonese e nel secolo successivo fu ducato dei Caracciolo, nobile famiglia napoletana. Nel '700 la città visse un periodo di grande splendore e nel 1799, durante i moti repubblicani, la cittadina prese parte alle idee liberali, fino all’Unità d’Italia.

Informazioni turistiche comune di Martina Franca provincia di Taranto

Situata al centro fra le provincie di Taranto, Bari e Brindisi, la città di Martina Franca si adagia sulle ultime colline della Murgia e si affaccia sulla splendida Valle d’Itria. Di grande interesse artistico è il suo centro storico: fra vicoli bianchi, stradine e piazzette si possono ammirare edifici realizzati in un elegante stile barocco, come per esempio la Basilica di San Martino o il Palazzo Ducale. Attraversando le antiche mura e le antiche porte della città, caratterizzate da torri rotonde e quadrate, si entra nel nucleo antico dove si possono ammirare numerose chiesette ed eleganti palazzi signorili con i balconi in ferro battuto. Anche dal punto di vista paesaggistico Martina Franca è una scoperta: il Bosco delle Pianelle e le grotte di origine carsica sono mete ideali per chi ama la natura. Famoso è inoltre l’asino di Martina Franca da cui si ricava latte ad uso pediatrico e per l’industria cosmetica, carne per consumo fresco e per insaccati. Fra gli eventi organizzati dalla città si ricorda il Festival Internazionale della Valle d’Itria, un festival musicale.

Affitta una vacanza in un trullo

In Martina Franca puoi prenotare Trulli per i tuoi soggiorni. I Trulli sono un esempio di architettura preistorica costruire in originale pietra pugliese che si è mantenuta intatta in numerose aree. I Trulli in Martina Franca offrono una splendida occasione di soggiorno in ambienti curati, ristrutturati e arredati con attenzione ai dettagli. Dormire in Trulli in Martina Franca offre la sensazione di un ritorno nel passato. Puoi scegliere tra Trulli di lusso e Trulli economici da prenotare direttamente oppure richiedere la disponibilità.

Grottaglie

Storia comune di Grottaglie provincia di Taranto

Il toponimo deriva da “Cryptae aliae” che significa “molte grotte”. Il territorio fu infatti occupato dai profughi tarantini, in fuga dalle minacce saracene, che trovarono rifugio nelle grotte della zona, già utilizzate come dimore sin dal Paleolitico. Nel corso degli anni le grotte furono abbandonate a favore delle alture circostanti dove sorsero alcuni casali, come per esempio “Casale Cryptalearum”, nucleo primigenio dell'attuale centro storico di Grottaglie. La fondazione del centro urbano risale al 1297 e la città fu fortificata nel XV secolo; dal XVII secolo conobbe un periodo di decadenza a causa della presenza delle due giurisdizioni in contrasto, quella laica e quella vescovile, e poi a causa del malgoverno spagnolo. Seguì in seguito le sorti della Puglia in generale fino all’Unità d’Italia.

Informazioni turistiche comune di Grottaglie provincia di Taranto

Situata sulle ultime pendici della Murgia, la città di Grottaglie sorge su un terreno caratterizzato da gravine e cave naturali. Il centro storico è infatti completamente scavato nel tufo calcareo ed è qui che si trovano edifici di grande interesse artistico e culturale: il Castello Episcopio, la Chiesa Matrice, entrambi risalenti al XIV secolo, e numerose altre chiesette. Ma Grottaglie è conosciuta soprattutto come città d’arte grazie alla lavorazione della ceramica: le numerose botteghe di maestri ceramisti, che tutt’oggi si dilettano nella lavorazione di splendide ceramiche e maioliche ad uso quotidiano e decorativo, le hanno concesso una discreta fama a livello internazionale.